
Attacchi di panico e Disturbo di Panico
L’attacco di panico consiste in una manifestazione di ansia improvvisa e molto intensa, produce una risposta soggettiva di paura o impotenza e ha durata limitata (massimo 20 minuti). La persona che lo sperimenta vive una sensazione di catastrofe imminente accompagnata da uno stato di attivazione fisiologica molto intensa. Tipicamente le persone hanno la sensazione di impazzire o di avere un attacco di cuore, ma queste sensazioni dipendono unicamente dai meccanismi fisiologici che fanno scattare l’attacco che non provoca reali effetti dannosi sul corpo. Dopo il primo attacco di panico la persona teme che possa accadere di nuovo sviluppando ansia anticipatoria e innescando un “circolo vizioso” che potrebbe trasformare il singolo attacco di panico in un disturbo di panico. Il disturbo di panico è caratterizzato da ricorrenti e inaspettati attacchi di panico, dalla costante preoccupazione di avere altri attacchi e dall’adattamento del proprio comportamento per cercare di prevenire tali attacchi (es. evitare luoghi tipici dove si verificano gli attacchi). La preoccupazione di avere altri attacchi di panico dura più di un mese e causa compromissione in più aree della vita della persona (familiare, sociale , lavorativa).
Sintomi principali degli attacchi di panico:
- Tachicardia
- Sudorazione
- Palpitazioni/Dolore al petto
- Tremore/Formicolio
- Sensazione di soffocamento
- Nausea
- Vertigini/Svenimento
- Brividi o vampate di calore
- Derealizzazione o depersonalizzazione
- Paura di perdere il controllo o di impazzire
- Paura di morire
Gli attacchi di panico sono molti diffusi, soprattutto fra i giovani. Si stima che circa il 30% delle persone sperimenta un attacco di panico una volta nella vita e circa il 2-3% soffre di un disturbo di panico. L’età media di esordio è a 20-24 anni ed è molto più comune nelle donne rispetto agli uomini (si osserva un rapporto di 2:1). I fattori che interagiscono fra loro per portare allo sviluppo di attacchi di panico sono molteplici, predisposizione genetica, circostanze ambientali familiari ed eventi stressanti.
Come si interviene? La terapia psicologica supportata dalla scienza per il trattamento degli attacchi di panico è la terapia cognitivo-comportamentale che deve il suo successo allo sforzo collaborativo fra paziente e terapeuta. Si tratta di una terapia relativamente breve che si propone di aumentare la tolleranza all’ansia o al disagio, eliminare i comportamenti di evitamento delle situazioni temute e incrementare la capacità di valutazione cognitiva.
