
Disturbo Depressivo Maggiore
La depressione maggiore è un disturbo dell’umore caratterizzato da tristezza e pensieri negativi e tendenti al pessimismo circa se stessi, il futuro e il mondo in generale. La maggior parte delle persone che soffre di depressione abbandona gran parte delle attività che prima svolgeva, passa la giornata a dormire o a rimuginare sulle proprie preoccupazioni. Oggi circa il 15 % della popolazione soffre di un episodio depressivo maggiore nella propria vita, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2020 la depressione è il disturbo psichiatrico più diffuso al mondo e in generale la seconda patologia dopo le malattie cardiovascolari. La ricerca scientifica mostra una maggiore diffusione nelle donne rispetto agli uomini (25% delle donne e 12% degli uomini), questa differenza sembrerebbe dovuta al fatto che le donne manifestano più sentimenti di tristezza, sono più autocritiche e tendono più a chiedere aiuto.
Gli eventi che possono scatenare un episodio depressivo sono diversi e possono essere sia negativi (un lutto, un licenziamento, la fine di una relazione, il trasferimento in una città diversa dalla propria) che positivi (il matrimonio, la nascita di un figlio). L’insorgenza della depressione non è legata ad un’unica causa ma la comunità scientifica riconosce l’influenza di fattori biologici (ereditarietà, modifica nei livelli neurotrasmettitori, disregolazione del sistema neuroendocrino), ambientali (educazione ricevuta, esperienze di vita, perdite importanti) e psicologici (stili di pensiero che influenzano il mondo di interpretare gli eventi). Nessuno di questi fattori porta necessariamente a sviluppare un disturbo depressivo, ma contribuiscono a determinare una maggiore vulnerabilità allo sviluppo del disturbo.
Sintomi principali del disturbo depressivo maggiore:
- Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno
- Diminuzione di interesse/piacere per le attività della vita quotidiana che prima risultavano piacevoli
- Diminuzione o aumento di peso e/o dell’appetito
- Variazioni relative al sonno: insonnia o ipersonnia
- Mancana di energia/affaticamento
- Difficoltà di concentrazione
- Tendenza a valutare negativamente se stessi, il mondo e il futuro
- Senso di colpa eccessivo
- Pensieri ricorrenti di morte o di suicidio
I sintomi variano da persona a persona, devono essere presenti per un periodo di almeno 2 settimane e rappresentare un cambiamento rispetto al precedente funzionamento della persona. Anche il livello di gravità è variabile, quando la sintomatologia è grave il livello di intensità è maggiore, più prolungata nel tempo e legata a maggiore compromissione del funzionamento personale, sociale e lavorativo.
Trattamento del disturbo depressivo maggiore
Attualmente il trattamento più efficace sembra essere la combinazione di farmacologia e psicoterapia cognitivo-comportamentale. Il trattamento farmacologico è importante ed efficace soprattutto nelle forme più gravi della depressione. La psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta invece una soluzione efficace per superare la depressione nel tempo. Un primo obiettivo è quello di interrompere il circolo vizioso della depressione per cui la persona abbandona la maggior parte delle attività che svolgeva provando sempre più tristezza. Altro obiettivo è quello che di diventare sempre più consapevole del proprio stile di pensiero per riuscire a modificare, con l’aiuto del terapeuta, le proprie convinzioni negative su se stesso e sul mondo.






